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| Unione Mediterranea |
Il 13 e 14 luglio 2008, i 27 leader dell'UE ed i capi di Stato dei paesi della sponda sud del Mediterraneo si riuniranno a Parigi. Su proposta del Presidente francese Sarkozy, presidente di turno dell'UE dal 1 luglio, la riunione avrà l'obiettivo di lanciare la proposta di un nuovo e più stretto legame dell'Europa con i suoi partner mediterranei. Sulla proposta Sarkozy, lanciata oltre un anno fa in modo piuttosto ambizioso (si parlava di nuove istituzioni e agenzie comuni, oltre a ingenti risorse finanziarie da mettere a disposizione) il Consiglio Europeo di marzo si è espresso affidando alla Commissione UE l'incarico di preparare una road map con alcune idee concrete di attuazione.
Da allora, dopo le formali prese di distanza di alcuni Stati membri europei, su tutti la Germania, ma anche Italia e Spagna, lo schema della proposta Sarkozy ha assunto una configurazione ben diversa dalle attese iniziali dell'inquilino dell'Eliseo.
Intanto, il Consiglio Europeo ha già provveduto ad aggiungere un "per" nella denominazione di questo progetto politico, si passa infatti da "Unione Mediterranea" a "Unione per il Mediterraneo: Processo di Barcellona". La differenza, non solo semantica, esprime palesemente l'approccio seguito in questa fase dalle istituzioni europee nel dare forma alle nuove relazioni euromed.
La Commissione ha diffuso proprio in settimana un primo progetto sul funzionamento della futura Unione per il Mediterreaneo, documentato presentato dalla stessa commissaria Ferrero-Waldner lo scorso 5 maggio in una riunione della Commissione Esteri del Parlamento Europeo. Rimane ben ferma l'impostazione comunitaria di tutto il processo. Certamente è posta l'enfasi sulla necessità di rendere più forti i legami tra Europa e paesi mediterranei, soprattutto attraverso l'attuazione di grandi progetti regionali (soprattutto sull'ambiente, sulle reti dei trasporti, sulle politiche di immigrazione) e l'accesso a nuovi finanziamenti, anche privati. La Commissione suggerisce l'ipotesi di una co-presidenza per la futura Unione (per i paesi Sud circola l'indiscrezione dell'Egitto) e di un segretariato leggero per gestire i summit e l'attuazione dei progetti comuni. Nelle prossime settimane la proposta della Commissione assumerà una forma più compiuta (sarà votata dal collegio dei Commissari a fine maggio) per essere poi adottata dal Consiglio in vista del summit di luglio. Con l'avvicinarsi del vertice di Parigi crescono le prese di posizione di diversi attori delle politiche europee su una questione così strategica per il futuro dell'UE. |
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| La giornata europea dei mari |
L’Unione europea ha deciso di festeggiare i risultati del settore marittimo e le potenzialità dei mari e degli oceani europei, istituendo una “Giornata europea dei mari” da celebrarsi il 20 maggio di ogni anno. Essa costituirà l’occasione per illustrare il ruolo dei mari e degli oceani nella vita quotidiana non solo delle comunità costiere ma di tutti i cittadini della UE, e la loro importanza per la crescita sostenibile e l’occupazione. |
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| Il Portale europeo per la mobilità dei ricercatori |
Giugno 2008: il Portale europeo per la mobilità dei ricercatori celebra il suo quinto anniversario!
Il Portale è un’iniziativa congiunta della Commissione europea e dei 34 paesi europei che partecipano al Programma per la ricerca della Commissione europea.
Per poter creare un mercato europeo del lavoro aperto, competitivo e trasparente per i ricercatori è assolutamente indispensabile migliorare gli ambienti di vita e di lavoro di questa categoria di lavoratori. A tal fine la Commissione europea ha lanciato una serie di iniziative e attività orientate in tre direzioni tra loro complementari: migliorare la mobilità dei ricercatori, in senso sia geografico sia intersettoriale, introducendo una dimensione europea nelle carriere dei ricercatori, e aprirsi al mondo, attirando in Europa ricercatori dai paesi terzi e, al tempo stesso, fornendo ai ricercatori europei l’opportunità di fare un’esperienza di ricerca al di fuori dell’UE” spiega Stefania Bettini, della DG Ricerca.
“Abbiamo lanciato il Portale europeo per la mobilità dei ricercatori (European Researcher’s Mobility Portal), uno sportello dedicato ai ricercatori che desiderano progredire nel proprio sviluppo personale e professionale trasferendosi all’estero” continua Stefania Bettini. “Nel portale i ricercatori possono reperire molte informazioni pratiche su formazione, opportunità di lavoro e sulle condizioni di vita, di lavoro e di divertimento nei diversi paesi europei, grazie alla crescente rete dei portali nazionali della mobilità che offre un contributo al portale europeo”.
È possibile ricercare informazioni sulle offerte di lavoro, sulle borse di studio e di formazione, e sulle opportunità formative in base a parametri diversi, come l’ente che finanzia il progetto, l’esperienza del ricercatore, la disciplina di specializzazione o l’organizzazione interessata a pubblicare gli studi. I ricercatori possono inserire gratuitamente il proprio CV nella banca dati del portale e affinare la propria ricerca di un impiego, nonché aggiornare il CV già salvato nella banca dati, grazie al promemoria che viene loro inviato due volte all’anno dal sistema. Lo stesso vale per le organizzazioni di ricerca, che possono pubblicare gratuitamente gli annunci di posto vacante nella banca dati del portale e ottimizzare la ricerca dei candidati.
Per il momento le organizzazioni registrate sono 2.402. Queste organizzazioni sono state sottoposte a una verifica della qualità e quindi autorizzare a pubblicare i propri annunci di posto vacante. Per quanto riguarda i ricercatori, nel sistema sono presenti attualmente più di 8.500 CV. La qualità delle informazioni fornite è estremamente importante per l’affidabilità del portale, per cui i dati pubblicati nella banca dati vengono controllati ogni giorno; quando scade il termine di un annuncio di posto vacante, l’ente che l’ha pubblicato viene subito contattato. Per quanto riguarda i collegamenti esterni, una volta al mese è attivato uno strumento automatico che cancella i link non più validi. Sito del portale! |
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| Nel 2009 la Slovacchia nell’area euro |
Mentre l’UE celebra i dieci anni della sua moneta unica, la Slovacchia ottiene il via libera per entrare nell’area dell’euro nel 2009. Nel maggio di dieci anni fa i leader dell’UE presero la storica decisione di varare l’euro. La moneta unica è stata introdotta nel gennaio 1999 e l’Unione economica e monetaria (UEM) si è così finalmente realizzata. Oggi circa 320 milioni di europei di 15 paesi – più della popolazione degli USA – usano la stessa moneta e beneficiano di un mercato integrato. L’euro ha anche contribuito a finanze pubbliche e politiche macroeconomiche più sane, grazie a cui è stato possibile creare un maggior numero di posti di lavoro.
Il disavanzo di bilancio medio dei paesi dell’UE è sceso al livello più basso mai registrato, lo 0,6% del PIL, nel 2007 (rispetto al 4% negli anni 80 e 90). Sulla scia di questa tendenza, la Commissione ha raccomandato oggi al Consiglio di chiudere le procedure di sorveglianza aperte nei confronti di Repubblica ceca, Italia, Portogallo e Slovacchia a causa dei loro disavanzi eccessivi.
Sullo sfondo di questo successo, una comunicazione della Commissione traccia un bilancio di quanto è stato realizzato nei dieci anni dall’introduzione dell’euro e invita a pronunciarsi su come la moneta unica possa apportare ulteriori benefici in futuro. |
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| Il programma SEPA - Proposte di collaborazione per la realizzazione dell’Area Unica dei Pagamenti in Euro |
A partire dal gennaio 2008 ha preso avvio la fase finale per la realizzazione della SEPA, l’Area Unica dei Pagamenti in Euro, in concomitanza con il recepimento della direttiva europea che regola i sistemi di pagamento nel mercato unico. Si tratta di due scadenze rilevanti che, insieme all’entrata in vigore di Basilea 2, della normativa sui confidi e della nuova regolamentazione sugli aiuti di stato (senza dimenticare la definizione e l’implementazione delle norme di attuazione della direttiva MIFID), comportano e impongono un radicale ripensamento dei rapporti banche-confidi-imprese-pubblica amministrazione. E’ evidente, infatti, che la trasformazione di queste sfide in opportunità di crescita del sistema ovvero in fallimenti del mercato è strettamente legata e dipende dalla capacità di tutte le componenti del sistema-paese di cooperare e collaborare al cambiamento. L’introduzione della SEPA va ad incidere su una parte considerevole degli strumenti attualmente utilizzati per il regolamento dei pagamenti interni e internazionali: bonifici, addebiti preautorizzati, pagamenti con carte di debito e di credito. Allo stesso tempo, potranno trovare un notevole sviluppo nuovi strumenti quali i servizi dispositivi (pagamenti, acquisto di biglietti ferroviari o aerei, ecc) tramite cellulare o Internet. Né va dimenticato il ruolo crescente che fatturazione elettronica e riconciliazione elettronica dei flussi finanziari e contabili potranno assumere grazie alle economie di scala e funzionali e agli strumenti innovativi attivabili nell’ambito della SEPA. Il ricorso agli strumenti SEPA permetterà alle imprese di realizzare una tesoreria unica, di ridurre i costi delle transazioni e di garantire una adeguata competitività sui mercati internazionali. |
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| Il Mercato unico europeo |
Dalla sua creazione nel 1993, il mercato unico europeo ha aperto delle prospettive economiche e delle possibilità d'impiego che hanno trasformato la vita di milioni di cittadini europei. Il mercato unico è incentrato sulle quattro libertà di circolazione: libera circolazione di beni, servizi, capitali e persone, e come tale è uno dei risultati più eclatanti dell'Unione europea.
Mercato unico significa più scelta per i consumatori, che decidono cosa comprare, dove e a che prezzo; ma anche per studenti e lavoratori, che decidono dove studiare e lavorare, e per gli investitori e le aziende, che decidono dove investire, acquistare e vendere. Inoltre, le dimensioni del mercato unico stimolano i paesi terzi di tutto il mondo a intrattenere rapporti di affari con l'Ue: il mercato unico favorisce anche gli scambi commerciali con il resto del mondo. Un altro fattore importante è la facilità di fare acquisiti e affari, che ci aiuta ad espandere i nostri orizzonti.
Sul sito della Rappresentanza per l’Italia della Commissione europea è possibile vedere un DVD che approfondisce i diversi aspetti sul mercato unico attraverso interviste, success stories, FAQ, approfondimenti ecc. Il DVD alla cui realizzazione ha partecipato anche la rete Enterprise Europe Network può essere richiesto al partner BRIDG€conomies più vicino (vedi rubrica “Chi siamo”). |
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| Come risolvere i problemi causati ai cittadini ed alle imprese dalle P.A. dei paesi membri dell’Unione europea |
Un piccolo imprenditore italiano che voleva aprire uno stabilimento in Germania era stato bloccato dalle autorità tedesche per problemi burocratici. Ricorrendo allo strumento di risoluzione dei problemi - di competenza delle P.A. - legati all'applicazione del mercato interno dell'UE, chiamato SOLVIT, in poche settimane il problema è stato risolto e l'impresa italiana ha potuto iniziare a operare. E' questo un caso tra le diverse centinaia che nel 2007 sono stati risolti da uno strumento che ancora non è molto conosciuto, nonostante si rivolga, oltre che alle imprese, a studenti, pensionati, futuri sposi, ricercatori, turisti, professionisti, lavoratori ma anche, ad esempio, camionisti che hanno preso multe nel territorio di altri Paesi.
Lo scorso anno la rete SOLVIT ha risolto l'83% dei casi sottoposti: 679 su 819, problemi vissuti da cittadini e imprese sui loro diritti legati al funzionamento del mercato interno dell'Unione europea. Nel suo quinto anno di esistenza lo strumento europeo ha registrato una crescita del volume di casi del 75% rispetto al 2006. L'obiettivo è quello di fornire soluzioni entro il termine di 10 settimane dalla presentazione del caso, ma la media di tempo necessario sui casi finora trattati è inferiore ai due mesi: un periodo decisamente corto se lo si confronta ai tempi di molte burocrazie nazionali dove il problema di ordinamenti diversi o della lingua non esiste.
Lo strumento SOLVIT ha dimostrato la sua importanza non solo in quanto strumento di risoluzione dei problemi, ma anche come modello di cooperazione amministrativa tra Stati membri. Dimostra che è possibile, anche in una organizzazione multiculturale complessa come l'Unione europea, passare da procedure formali e lunghe ad un approccio informale, pragmatico e rapido. I principali settori in cui si verificano problemi per i cittadini sono la sicurezza sociale (32%), il riconoscimento delle qualifiche professionali (24%) e i diritti di residenza, specialmente per i coniugi di cittadini dell'UE provenienti da paesi terzi. Per le imprese si tratta di problemi legati alla tassazione (30%) e la prestazione di servizi e lo stabilimento (20%). Solvit è uno strumento gratuito.Per ulteriori informazione contattare un partner del Consorzio BRIDG€conomies (rubrica CHI SIAMO). |
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| Pubblicità ingannevole per la vendita di biglietti aerei: ultimatum dell'UE alle compagnie aeree. |
L'acquisto on-line di un biglietto aereo continua a comportare non pochi rischi. Stando ad una recente indagine dell'UE, un terzo dei consumatori è disorientato o si sente derubato ed imbrogliato. L'UE ha fatto sapere che la metà dei siti ritenuti ingannevoli o sleali nei confronti dei consumatori sono stati indotti a cambiare strategia.Dei 386 siti presi in esame (in 13 paesi dell'UE e in Norvegia), 137 sono stati oggetto di sanzioni, anche se soltanto la metà di questi hanno provveduto a cambiare atteggiamento. Una recente relazione segnala che i consumatori che acquistano biglietti aerei on-line continuano ad incontrare grossi problemi.
Questi risultati sono emersi a seguito di un'indagine a tappeto condotta dall'UE, che ha comportato un controllo sistematico realizzato contemporaneamente in diversi Stati membri per individuare le violazioni della normativa a tutela dei consumatori. |
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| Aziende artigiane, PMI e mobilità dei lavoratori: ostacoli e opportunità nell’UE |
La mobilità è uno dei pilastri su cui si fonda l’Unione europea. Il diritto comunitario garantisce la libertà di movimento, forse il più importante diritto per i singoli cittadini nonché un elemento fondamentale della cittadinanza europea. Eppure le statistiche dimostrano che la mobilità è un’opportunità ancora poco sfruttata in Europa rispetto ad altre parti del mondo, per cui rimane ancora molto lavoro da fare in questo campo. La mobilità dev’essere intesa come un mezzo non fine a se stesso, uno strumento con cui rafforzare un autentico “spirito europeo” tramite una “cittadinanza europea”, capace di favorire la condivisione di competenze, di migliorare il funzionamento del mercato del lavoro europeo e di promuovere l’istruzione e la formazione. In Europa le aziende artigiane e le PMI sono sempre state a favore di un incremento della mobilità geografica, che offre valore aggiunto alle loro attività produttive. Oltre alla mobilità a livello nazionale e transnazionale, un altro aspetto cruciale per le PMI è anche la mobilità professionale. Troppo spesso la mobilità professionale rimane un percorso a senso unico, che convoglia i lavoratori dalle piccole alle grosse aziende. Succede così che le imprese artigianali e le piccole imprese formino dipendenti che, una volta acquisito un determinato bagaglio di competenze di tipo concorrenziale, abbandonano l’azienda in cui sono cresciuti. Dev’essere pertanto incoraggiata la mobilità tra piccole imprese, per non parlare della mobilità dalle grandi alle piccole imprese, attraverso la creazione di nuove aziende.
L’organizzazione dei datori di lavoro che rappresenta le aziende artigiane, le PMI e le imprese commerciali degli Stati membri dell’UE e dei paesi candidati all’adesione a livello europeo (l’UEAPME) ha già avviato una serie di iniziative destinate ad accrescere la mobilità del lavoro nell’UE, tra cui progetti e campagne di sensibilizzazione. Tra gli esempi recenti si annoverano il progetto “Chance Europe” (Opportunità Europa), realizzato nel quadro della campagna EURES in favore della mobilità e orientato ad accrescere la mobilità degli apprendisti e dei giovani lavoratori del settore artigianale tra Francia e Germania. Un altro progetto recente è Euronaver, un’iniziativa avviata all’inizio dell’Anno europeo della mobilità dei lavoratori, che punta a creare una piattaforma europea di esperti per lo scambio di buone prassi, in cui sono integrate le esigenze specifiche degli artigiani qualificati e delle PMI nel settore dell’apprendistato e della prima formazione professionale. Gli utenti della piattaforma hanno avuto la possibilità di promuovere le proprie esperienze e di ospitare o inviare in missione delegazioni dalle aziende. |
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| La tua voce in Europa |
Le impresa, i soggetti pubblici e privati che desiderano esprimere la propria opinione sulle politiche UE per influenzarne l'andamento possono partecipare al processo decisionale europeo rispondendo ai sondaggi d'opinione relativi ad uno dei molti settori di attività.
Di seguito le consultazione poste attualmente on line dalla Commissione europea:
CONSULTAZIONE PUBBLICA su un riesame del regolamento (CE) n. 717/2007 (il cosiddetto "regolamento sul roaming") e della sua possibile estensione agli SMS e ai servizi di dati in roaming (scadenza 2.07.08)
Tecnologie dell'informazione e della comunicazione a sostegno dell'efficienza energetica (scadenza 21.07.08)
Consultazione sul progetto di "Orientamenti per la valutazione d'impatto" della Commissione (scadenza 25.07.2008)
Ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali: ancora un problema nell'UE? (scadenza 31.08.2008)
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| Il programma di formazione professionale in Giappone e Corea (ETP): opportunità per 60 manager europei |
Network per la competitività e sostenibilità del turismo europeo.
Obiettivi generali di questa call for proposal è sostenere le iniziative degli enti pubblici e privati, o i loro network, a contribuire nel rafforzare la sostenibilità e competitività del Turismo Europeo specie per le PMI pur consentendo il raggiungimento di maggiori vantaggi economici, sociali e ambientali.
L’importo massimo allocato per l’intervento è: 300.000,00 €
Numero indicativo dei progetti: 3-5
Termine ultimo per la presentazione delle proposte: 31 luglio 2008 |
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| Business Cooperation Database e Bulletin Board System |
Gli strumenti per diffondere le vostre richieste e offerte di cooperazione in 40 paesi!!!
Tra gli strumenti informatici messi a disposizione dell’Enterprise Europe Network da parte della Commissione europea, per il supporto alle PMI, sono operativi il Business Cooperation Database e il Bulletin Board System. Entrambi sono finalizzati alla creazione di opportunità d’incontro tra domanda e offerta nell’ambito della cooperazione commerciale e tecnologica internazionale.
Le richieste/offerte di cooperazione inserite nei due database, sono consultabili da tutti i 600 punti della Rete. Per ulteriori informazioni, contattate il partner BRIDG€conomies più vicino (vedi rubrica “Chi siamo”). |
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| Missione del Sistema camerale in Giappone (26 Novembre - 6 Dicembre 2008) |
L’Unioncamere, è impegnata nell’organizzazione di una missione imprenditoriale Giappone prevista dal 29 novembre al 6 dicembre 2008, riguardante i settori: sistema persona, sistema casa e complemento d'arredo, agro-alimentare.
L'organizzazione operativa e logistica della missione è affidata a Promofirenze, mentre Mondimpresa, d’intesa con Unioncamere ed in collaborazione con l’Enterprise Europe Network, ha il compito di supportare la promozione e reperire un nutrito numero di imprese interessate ad un approccio con il mercato giapponese.
Le imprese sono invitate a segnalare le candidature a Mondimpresa entro e non oltre il 30 giugno 2008.
Per qualsiasi ulteriore informazione potete consultare il sito www.mondimpresa.it o contattare Mondimpresa (Att.ne Sara Bassotti Tel. 06.77713.304 Fax 06.77713.409 e-mail:sara.bassotti@mondimpresa.it). |
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| Action ENT/CIP/08/B/N05S00 |
Network per la competitività e sostenibilità del turismo europeo.
Obiettivi generali di questa call for proposal è sostenere le iniziative degli enti pubblici e privati, o i loro network, a contribuire nel rafforzare la sostenibilità e competitività del Turismo Europeo specie per le PMI pur consentendo il raggiungimento di maggiori vantaggi economici, sociali e ambientali.
L’importo massimo allocato per l’intervento è: 300.000,00 €
Numero indicativo dei progetti: 3-5
Termine ultimo per la presentazione delle proposte: 31 luglio 2008 |
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| Media 2007 Invito a presentare— EACEA/12/08 Misure di sostegno alla promozione fuori dai Paesi Media (2008/C 117/12) |
Scadenze: 09/07/2008
Le domande devono essere inviate all'agenzia esecutiva (EACEA)
Descrizione: L'invito a presentare proposte si basa sulla decisione n. 1718/2006/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 novembre 2006, relativa all'attuazione di un programma di sostegno al settore audiovisivo europeo (MEDIA 2007).
Obiettivi:
- facilitare e incentivare la promozione e la circolazione di opere audiovisive e cinematografiche europee nel quadro di manifestazioni commerciali, di mercati professionali, nonché di festival di programmi audiovisivi in Europa e nel mondo, nella misura in cui tali manifestazioni possono svolgere un ruolo importante per la promozione delle opere europee e per la messa in rete dei professionisti;
- incentivare la messa in rete degli operatori europei, sostenendo azioni comuni intraprese sul mercato europeo e internazionale da organismi nazionali di promozione pubblici o privati;
- favorire una maggiore diffusione transnazionale dei film europei non nazionali sul mercato europeo e internazionale, mediante iniziative a favore della loro distribuzione e programmazione nelle sale, anche incoraggiando strategie coordinate di commercializzazione.
Beneficiari: Imprese europee le cui attività contribuiscono alla realizzazione degli obiettivi del programma MEDIA, secondo quanto indicato nella decisione del Consiglio. Organismi europei stabiliti in uno dei paesi membri dell'Unione europea e dello Spazio economico europeo partecipanti al programma MEDIA 2007 (Islanda, Liechtenstein, Norvegia), nonché in Svizzera e Croazia.
Importo disponibile: 1.500.000 EURO
Modalità di partecipazione: Le richieste devono rispettare rigorosamente le prescrizioni del testo completo e vanno inoltrate utilizzando l'apposito modulo. Documentazione; Testo completo candidatura; Bando GUUE |
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| La Commissione europea in Italia per illustrare il “Business Small Act” per le PMI |
Negli ultimi anni le 23 milioni di PMI europee sono diventate il centro di interesse dell'UE e degli Stati membri vista il ruolo di fondamentale importanza nello sviluppo economico dell'Europa. Tra le iniziative intraprese dalla Commissione lo “Small Business Act” che si prevede possa essere adottato entro fine giugno 2008. Obiettivo principale dello “Small Business Act” è di definire i principi ed azioni concrete utili ad eliminare gli ostacoli ancora esistenti allo sviluppo ed alla crescita delle PMI in Europa.
Dello “Small Business Act” ne parlerà, a Roma il 25 giugno p.v. al CNEL, il Vice Direttore Generale (nonché Inviato per le PMI) della Commissione europea, Françoise Le Bail, nel corso di un convengo organizzato dalla Confartigianato/CNA. |
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| Formazione su Innovazione e trasferimento tecnologico |
Al via il nuovo programma di aggiornamento formativo per gli operatori di servizi per l'innovazione e il trasferimento tecnologico alle imprese.
L'IPI nell'ambito delle iniziative previste dal Programma RIDITT organizza a partire da luglio tre corsi di aggiornamento formativo sulle seguenti tematiche:
- Corso A - Trasferimento tecnologico ricerca-impresa;
- Corso B - Creazione di impresa innovativa;
- Corso C - Valorizzazione della proprietà industriale.
Le domande di partecipazione vanno presentate entro il 16 giugno. Le attività formative, che saranno gratuite, avranno luogo in sedi diverse localizzate in varie regioni del territorio nazionale. |
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| Le Giornate europee per l’impiego vi danno il benvenuto nel 2008 |
Nel corso delle Giornate europee per l’impiego, nel settembre e ottobre 2008, saranno presentate nuove opportunità di impiego e informazioni sulla mobilità del lavoro in Europa in moltissime città europee.
L’anno scorso più di 200 000 persone in Europa hanno partecipato a circa 500 eventi nell’ambito delle Giornate europee per l’impiego 2007. L’appuntamento a Bruxelles è stato inaugurato dalla migliore tennista al mondo, Justine Henin, che ha incoraggiato i 5 000 partecipanti ad approfittare del mercato del lavoro europeo se i mercati nazionali sono saturi o se gli aspiranti sono in cerca di nuove sfide.
La speranza è che quest’anno le Giornate europee per l’impiego raccolgano un interesse altrettanto entusiastico. Per conoscere gli eventi in programma nelle località più vicine si consiglia di consultare il sito. |
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| Internet del futuro: Nizza, 6 e 7 ottobre 2008 |
Lo sviluppo di Internet e delle tecnologie odierne rappresentano una sfida importante per le nostre società, tanto in campo economico come in quello sociale e culturale. Promuovendo la loro diffusione, in particolare nelle PMI, che tali tecnologie potranno diventare un elemento essenziale di crescita e di competitività delle imprese europee. La crescita europea dipende in larga misura dalla nostra capacità di sviluppare con successo l'uso di queste tecnologie tra tutti i cittadini e le imprese. Tuttavia, l'Europa è ancora indietro in termini di creazione di valore aggiunto, servizi Internet, è dunque importante che l'Europa si impegni nello sviluppo di tecnologie e le conoscenze che rappresenteranno la base di Internet del futuro.
Lo sviluppo di Internet mobile, la prossima evoluzione della rete corrisponderà alla creazione di un "Internet of things" che creerà nuovi collegamenti al di là della 'Internet computer " che conosciamo oggi. Grazie all’uso congiunto di tecnologie Internet e di tecnologie mobili, i servizi di rete accompagneranno i cittadini e le imprese in ciascuna delle loro attività: geolocalizzazione e servizi, turismo, la tracciabilità delle merci, la lotta contro la frode o il controllo dei rischi ecologici.
La conferenza sotto la Presidenza Francese dell'Unione europea su Internet del futuro creerà le basi tecnologiche, economiche e politiche necessarie per sviluppare un mercato europeo dei servizi di telefonia mobile e di servizi per gli utenti di Internet.
Obiettivo di questa conferenza è stimolare i lavori di R & S e creare iniziative europee nel settore dei servizi a valore aggiunto in Internet, le questioni relative alla gouvernance di Internet del futuro e la tutela delle libertà al fine di stabilire un quadro di fiducia favorevole allo sviluppo in Europa di queste innovazioni. |
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| BANDI |
Finanziamenti aziende artigiane
Il Ministero dello Sviluppo Economico e Commercio Internazionale ha emesso un bando per il finanziamento di imprese del settore dell’artigianato (scadenza 07.07.2008). L’invito mira al finanziamento di progetti di promozione all’estero di prodotti o servizi di imprese artigiane presentati da aggregazioni di imprese artigiane al fine di sostenere percorsi di internazionalizzazione del settore dell’artigianato. Risorse disponibili: 10.000 €uro. Soggetti beneficiari: Consorzi all’esportazione collegati ad imprese artigiane, per progetti che coinvolgono almeno tre imprese artigiane, la cui ragione sociale va espressamente indicata nella domanda; Raggruppamenti, anche costituiti ad hoc, di almeno 3 imprese artigiane (GU n. 120 del 23.05.08)
L’ammontare massimo di ciascun finanziamento, fermo restando il limite del 50% del costo complessivo del progetto e fatti salvi i casi di disponibilità regionale o provinciale inferiore, è pari a € 80.000, elevabile a € 100.000 nel caso di domanda presentata da almeno 5 imprese.
REGIONE PUGLIA - SPIN OFF: Voucher a sportello per lo sviluppo e il consolidamento degli Spin Off
L’azione si rivolge al sostegno degli Spin Off accademici e universitari pugliesi per la valorizzazione e creazione di impresa innovativa nell'ambito del progetto ILO Puglia.
L'intervento ha lo scopo di sostenere la nascita e il consolidamento di imprese innovative di origine universitaria "già costituite" o "in via di costituzione" aventi come finalità la valorizzazione imprenditoriale dei risultati della ricerca realizzata nell'ambito del sistema universitario pugliese ("Spin Off").
L'intervento prevede l'erogazione di un "voucher", cioè di un contributo finanziario per sostenere il costo di uno o più servizi reali riguardanti attività essenziali per l'avvio e lo sviluppo delle imprese. Il supporto di cui al presente Bando è erogato in conformità con la disciplina comunitaria in materia di aiuti di stato (regime "de minimis").
Le domande, da predisporre sulla base dei documenti allegati al bando, dovranno inoltre descrivere le attività che si intendono realizzare, indicando per ciascuna delle relative attività un fornitore individuato nell'Albo degli Esperti del Progetto ILO Puglia.
Le domande dovranno pervenire, a pena di esclusione, fino al 21/07/2008.
Premio "Imprese femminili innovative in Puglia"
Nell'ambito dell'Osservatorio Permanente dell'Innovazione, progetto cofinanziato dall'UE nell'ambito del Programma Operativo Regionale (POR) 2000/2006 - Misura 3.13 - Azione E, l'Agenzia Regionale per la Tecnologia e l'Innovazione (ARTI) della Regione Puglia - su incarico dell'Assessorato allo Sviluppo Economico del Territorio della Regione Puglia - indice un concorso per sostenere lo sviluppo e la qualificazione di imprese femminili innovative in Puglia attraverso l'assegnazione di appositi premi in denaro.Termine per la presentazione delle domande: 12 agosto 2008. Per ulteriori iniofrmazioni ARTI - Agenzia Regionale per la Tecnologia e l'Innovazione c/o Parco Tecnologico Tecnopolis S.P. per Casamassima, Km 3 70010 Valenzano (Ba) Tel. +39 080 4670576 Fax +39 080 4670.633 e-mail: info@arti.puglia.it
Bando di selezione per l'assegnazione del Marchio di Qualità ospitalità italiana
La Camera di Commercio di Brindisi e l’Azienda Speciale ISFORES, nell’ambito delle azioni per la promozione del settore turistico, in collaborazione con le associazioni provinciali di settore e con Isnart – Istituto Nazionale Ricerche Turistiche, propongono per l'anno 2009 l'assegnazione, agli operatori che ne faranno richiesta e che avranno i requisiti previsti, di un Marchio di Qualità per le Imprese Ricettive e Ristorative ovvero di un elemento distintivo "a garanzia della qualità del servizio ".
Il modulo per la partecipazione è in distribuzione c/o ISFORES o scaricabile dai siti www.br.camcom.it – www.isfores.it - www.10q.it ) e va - spedita entro il 20 giugno 2008, ed- indirizzata all’ ISFORES – Progetto Marchio di Qualità - Via Bastioni Carlo V, 6 – 72100 Brindisi. |
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| EVENTI |
ASSO APULIAN, obiettivo Russia
L'Asso Apulian collabora con il PIT 5 (Piano Integrato Territoriale) – "Valle D'Itria" per la realizzazione di diverse attività volte allo sviluppo dei processi di Internazionalizzazione delle Imprese della Valle d'Itria nei settori del Tessile-Abbigliamento e dell'Agroalimentare verso la Russia. Varie le iniziative in programma in collaborazione con la Camera di Commercio Italo Russa |
AICAI BARI
Promozione del Made in Italy a Bucarest e Timisoara 2-7giugno 2008-05-08.
La Provincia di Bari, in collaborazione con l’Azienda Speciale della Camera di Commercio di Bari A.I.C.A.I., si propone di realizzare dal 2 al 7 giugno 2008 una campagna per il posizionamento e la promozione dei prodotti e dei servizi pugliesi sul mercato rumeno, molto attratto dall’ Italian life style. |
Australia 8- 15 luglio 2008-05-08
L'AICAI, in collaborazione con la Camera di Commercio italiana all'estero (CCIE) di Perth (Western Australia), organizzerà dall'8 al 15 luglio una missione commerciale composta aziende pugliesi operanti nel settore enogastronomico della Provincia di Bari
New York 29 giugno - 1 luglio 2008
Nell’ambito delle attività a sostegno dell’internazionalizzazione a favore delle imprese agro alimentari, l’ufficio Unico PIT 5 Valle d’Itria parteciperà insieme agli altri Uffici PIT pugliesi alla manifestazione fieristica indicata in oggetto .
Tale partecipazione sarà all’interno dello “Spazio Puglia” localizzato al primo piano del Jacob Javits Center e prevede la possibilità di esporre i prodotti tipici e le eccellenze della Valle d’Itria all’interno di vetrine dedicate
Camera Commercio Brindisi P.I.C. Interreg
La Camera di Commercio di Brindisi ha in corso di realizzazione il Progetto EVENTI, finanziato dal P.I.C. INTERREG III A Grecia - Italia, Asse II “Imprenditorialità”, Misura 2 “Assistenza alla competitività delle P.M.I.”, che ha come obiettivo il sostegno alla promozione dei prodotti delle P.M.I. aventi sede nei territori eleggibili della Grecia e dell’Italia in particolare nei mercati esteri, attraverso la partecipazione ad eventi internazionali (esposizioni commerciali, fiere, mostre, workshop, ecc).
All’interno del Progetto Eventi, la Camera di Commercio di Brindisi organizza una serie di Missioni Economico-istituzionali programmate secondo il seguente calendario di massima. Si precisa che le date sono indicative e soggette a conferma in funzione delle necessità organizzative e logistiche riscontrate per le singole destinazioni.
Data prevista |
Paese |
Settori Interessati |
26-27-28 maggio 2008 |
Lisbona (Portogallo) |
Turismo, Agroalimentare, Logistica |
25-26-27 giugno 2008 |
Gebze (Turchia)
Istanbul (Turchia) |
Logistica, Agroalimentare, Turismo, ICT, Ambiente |
1-2-3 luglio 2008 |
Casablanca (Marocco) |
Plastica-Gomma, Aeronautico, Logistica |
8-9-10 luglio 2008 |
Il Cairo (Egitto |
Logistica, Agroalimentare, ICT, Ambiente |
22-23-24 luglio 2008 |
Tunisi (Tunisia) |
Plastica-Gomma, ICT, Ambiente |
2-3-4 settembre 2008 |
Sofia (Bulgaria) |
Logistica, Agroalimentare, ICT, Ambiente |
23-24-25 settembre 2008 |
Bucarest (Romania) |
Agroalimentare, ICT, Ambiente, Turismo |
Il sostegno finanziario alla partecipazione alla manifestazione, nella misura massima del 50% dei costi da sostenere, è riservata alle imprese della Provincia di Brindisi che svolgano attività di produzione.
Le imprese interessate dovranno far pervenire manifestazione di interesse alla partecipazione ad una o più missioni entro il terzo giorno antecedente la data di avvio della missione di interesse.
Possono presentare domanda di partecipazione le aziende iscritte nel Registro Imprese della Camera di Commercio di Brindisi e in regola con il pagamento dei diritti camerali. Le aziende interessate devono far pervenire apposita manifestazione d’interesse a partecipare all’evento programmato redatta secondo il modello fac-simile scaricabile dal sito internet della Camera di Commercio di Brindisi www.br.camcom.it e disponibile presso gli Uffici Camerali. Tali modelli dovranno improrogabilmente pervenire alla Camera di Commercio di Brindisi – Via Bastioni Carlo V°, 6 – 72100 Brindisi, entro il terzo giorno antecedente la data di inizio della missione di interesse. Per ulteriori informazioni si può contattare il seguente numero telefonico 0831.228239, oppure scrivere all’indirizzo e-mail: segreteria.generale@br.camcom.it |
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(1) in rappresentanza delle sette articolazioni regionali
(2) opera in Abruzzo, Basilicata, Campania.
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