Oltre al costante lavoro di analisi e divulgazione svolto attraverso il Sismografo (si veda l’apposita sezione del sito), Unioncamere Puglia -attraverso un apposito Protocollo d’intesa- collabora con ISTAT, ARTI, Consiglio e Giunta Regionale della Puglia sul versante dello studio dell’economia regionale e dell’indagine statistico-economica.
L’ultima nota prodotta nell’ambito del Protocollo riguarda il settore del commercio in Puglia. Lo studio affronta il complesso equilibrio fra contrazione del retail di prossimità e pervasività delle “grandi superfici”. Tuttavia, in uno scenario che pone questioni di vivibilità urbana e identità dei centri cittadini, l’occupazione nel retail regionale appare invece in crescita. L’analisi offre ai decisori pubblici, agli stakeholder e ai cittadini dati certi interpretare gli scenari in atto.
Registrate 3.936 nuove iscrizioni a fronte di 2.813 cessazioni, con un saldo positivo di 1.123 attività in più e un tasso di crescita dello 0,30%, in aumento rispetto allo 0,24% dello stesso periodo del 2024.
Pubblicato il Fascicolo Regionale aggiornato sul comparto. Indicatori, punti di forza e debolezza del sistema in un solo documento. Un punto di riferimento importante per imprese, giornalisti, mondo accademico e per chiunque voglia saperne di più sull’economia regionale. Il Fascicolo è uno degli output del progetto Infrastrutture dei Fondi di Perequazione 2024. E’ stato redatto da Unioncamere Puglia con il supporto tecnico di Uniontrasporti.
I dati del 26.o sismografo di Unioncamere Puglia. La Puglia quinta regione in Italia per numero di imprese cooperative. L’agricoltura settore con maggiore concentrazione. Una cooperativa pugliese su quattro è a guida femminile. Oltre 78mila gli addetti.
La Germania primo mercato di destinazione dell’export regionale. I dati del 24° e 25° Sismografo di Unioncamere Puglia.
Al 23° sismografo di Unioncamere Puglia, oggi la Gazzetta del Mezzogiorno dedica un ampio articolo, con un’intervista alla nostra presidente Luciana Di Bisceglie.
Il momento di confronto, rivolto a imprese, associazioni imprenditoriali e professionisti, è stato dedicato alle prospettive di sviluppo del settore e ha offerto un focus sui temi centrali per il comparto: dalla finanza all’internazionalizzazione, dall’innovazione al green.
Le prospettive di sviluppo del settore della pietra in Puglia: finanza, internazionalizzazione, innovazione, green
La nuova classificazione ATECO 2025 entrerà in vigore a partire dal 1° gennaio 2025 e sostituirà l’attuale versione della classificazione ATECO 2007 – Aggiornamento 2022.
Dedicato a “La Puglia nello scenario competitivo globale (2019-2024)”, il documento è stato illustrato e commentato dal segretario generale di Unioncamere Puglia, Luigi Triggiani e da Cosmo Albertini, responsabile Ufficio Studi e Progetti di Unioncamere Puglia.
Salgono PIL, occupazione ed export. Bene gli indicatori di turismo, cultura e servizi (alle persone e alle imprese). Sui prodotti agricoli la capacità di penetrazione all’estero della Puglia è quasi doppia rispetto a Campania e Sicilia. Preoccupante il dato demografico.
Salgono PIL, occupazione ed export. Bene gli indicatori di turismo, cultura e servizi (alle persone e alle imprese). Il nodo investimenti fra le aree di miglioramento.