Il Portale nazionale dell’etichettatura si estende anche alle imprese non alimentari 

Il Portale nazionale dell’etichettatura si estende

anche alle imprese non alimentari

 

Etichettatura dei prodotti di largo consumo non alimentari. Da oggi grazie al Portale Dintec – Consorzio per l’innovazione Tecnologica

http://www.portale-etichettatura.lab-to.camcom.it

imprese e consumatori possono consultare il materiale informativo disponibile, in particolare i riferimenti normativi “orizzontali” di etichettatura, le schede dei prodotti e le FAQ con le risposte finora elaborate in base all’esperienza di tutti gli Sportelli. Nell’evasione dei quesiti inerenti si possono adottare le medesime modalità operative previste per i prodotti alimentari, ma beneficiando di una task force di esperti e di competenze più ampie.

Sotto l’egida di Unioncamere e grazie alla collaborazione di Dintec, la Camera di Commercio di Torino e il suo Laboratorio Chimico offrono un servizio concreto su tutto il territorio nazionale sull’etichettatura e la sicurezza di tutti i prodotti, per orientare le imprese ad una giusta concorrenzialità.

Per accedere al Portale imprese e consumatori devono effettuare una registrazione, a seguito della quale possono poi accedere alla loro area riservata per inserire i quesiti alimentari o non alimentari. Le risposte ai quesiti vengono inserite direttamente sul Portale, in modo che le aziende possano accedere e consultare agevolmente lo storico dei quesiti.

 

 

 

 

 


Il progetto “Futurae” prende il via anche a Bari grazie alla Camera di Commercio

Imprenditori Extraordinari: l’Italia delle imprese è sempre più multietnica

Un percorso di informazione, formazione e assistenza per immigrati residenti o con regolare permesso di soggiorno

 

Creare condizioni favorevoli alla costituzione, allo sviluppo e al consolidamento dell’impresa migrante, contribuendo, così, alla crescita occupazionale, all'integrazione di cittadini di Paesi terzi regolarmente presenti in Italia.

E’ l’obiettivo del progetto “Futurae”, finanziato dal Fondo Nazionale politiche Migratorie del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, promosso da Unioncamere nazionale e realizzato a livello territoriale dall’azienda speciale Bari Sviluppo della Camera di Commercio di Bari. Si tratta di un percorso di informazione, formazione e assistenza per immigrati residenti o con regolare permesso di soggiorno - comprese le seconde generazioni, senza limiti di età - che intendono avviare una nuova impresa e che vengono accompagnati alla sua realizzazione.

“Le Camere di Commercio istituzionalmente deputate anche alla promozione della nascita di nuove imprese sul territorio – spiega il presidente dell’ente Alessandro Ambrosi – attraverso il progetto Futurae e traendo vantaggio dal ruolo del sistema camerale come moltiplicatore del potenziale imprenditoriale presente sul territorio, forniranno un sostegno operativo all'imprenditoria immigrata. Erogheremo servizi di accompagnamento e di diffusione della cultura imprenditoriale: dall’elaborazione del business plan ai servizi di mentoring, alla facilitazione dell’accesso al micro credito e ai bandi di concessione di contributi pubblici da parte delle Regioni. Inoltre contribuiremo a sensibilizzare il sistema creditizio verso un approccio che valuti il merito creditizio delle imprese di cittadini immigrati, concorrendo, altresì, a rafforzare la rete finalizzata al supporto dell’integrazione sociale ed economica dei lavoratori immigrati”.

 

Per informazioni

Tel. 080.2174562 - 515 (dalle ore 9,00 alle ore 12,00) – [email protected]

https://tinyurl.com/ybfpf6f9

 

Siti di riferimento

 

http://www.unioncamere.gov.it/P42A0C4344S2689/imprenditoria-di-migranti--progetto-futurae.htm

 

http://www.integrazionemigranti.gov.it/Pagine/default.aspx

 


Industria 4.0 e smart manufacturing: a SMM20 si incontra il partner giusto

Industria 4.0 e smart manufacturing: a SMM20 si incontra il partner giusto

Evento gratuito per le aziende in modalità virtuale

Unioncamere Puglia, nell’ambito delle attività della rete EEN, co-organizza e promuove la partecipazione all’evento di matchmaking internazionale SMM 2020 – Smart Manufacturing Matchmaking, organizzato da SPIN, che si terrà il 18-19-20 novembre.
L’evento, causa Covid-19, sarà svolto interamente in modalità virtuale SMM2020 Virtual Edition
L’industria 4.0 sta rivoluzionando e rivitalizzando tutte le operazioni industriali. Le aziende si trovano ad affrontare nuove sfide, ma stanno anche approfittando delle opportunità offerte dalla quarta rivoluzione industriale. L'evento internazionale di matchmaking SMM 2020 offre l'opportunità di incontrare potenziali partner dell'industria 4.0 e smart manufacturing. L’evento prevede inoltre sessioni di conferenze e seminari sull'argomento con focus specifici sulle  tecnologie avanzate, sulla domanda di innovazione, sulle nuove sfide per le PMI e grandi aziende.
Fra gli argomenti principali: internet delle cose, simulazione, cyber sicurezza, integrazioni fra sistemi, interfaccia uomo macchina.

Su https://een.unioncamerepuglia.it/Italiano/News/SMM-2020-Smart-Manufacturing-Matchmaking/ i dettagli e l’elenco dei seminari previsti.

La registrazione è consentita fino al 19 novembre, con l’inserimento del profilo aziendale in inglese. Unioncamere Puglia, partner coorganizzatore dell’evento, è il Support Office da selezionare al momento della scelta e fornirà supporto alle imprese pugliesi per l’iscrizione e la gestione degli incontri b2b.

https://een.unioncamerepuglia.it/Italiano/News/SMM-2020-Smart-Manufacturing-Matchmaking/

PER INFORMAZIONI E ASSISTENZA
Eleonora Quacquarelli - Unioncamere Puglia
Enterprise Europe Network – Consorzio BRIDG€conomies
Email: [email protected]

 

Per l’ufficio stampa Chicca Maralfa

Unioncamere Puglia / EEn

3385082862


Progetto Pec: nuovo webinar il 1° luglio

Progetto P.E.C: La Puglia per l’Economia Circolare.

Webinar: “La corretta gestione dei rifiuti nelle microimprese”

1° luglio il secondo seminario gratuito sul tema della gestione dei rifiuti.

 

Continuano le sessioni formative rivolte alle imprese pugliesi sui temi dell’economia circolare, organizzate da Unioncamere Puglia, nell’ambito del progetto “La Puglia per l’Economia Circolare”, a valere sul Fondo Perequativo 2017/2018, in sinergia con le Camere di Commercio pugliesi e la Sezione Puglia dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali, e in collaborazione con Ecocerved.

Il prossimo evento in programma si svolgerà mercoledì 1° luglio 2020 (dalle ore 9,15 alle ore 13.15) sempre in modalità webinar con l’obiettivo di svolgere un’azione di informazione e formazione che consentano alle imprese di orientarsi nell’ambito degli elementi normativi cogenti legati ad una corretta gestione dei rifiuti e alle opportunità di utilizzo dei sottoprodotti e delle materie prime seconde. Sarà fornito un quadro introduttivo della disciplina relativa alla cessazione della qualifica di rifiuto e al regime dei sottoprodotti per aiutare l’impresa a individuare le concrete possibilità di trasformazione del rifiuto in prodotto.

Il tema trattato coinvolge ogni impresa che effettua lavorazioni industriai e artigianali e le imprese che gestiscono impianti di recupero di rifiuti.

Gli argomenti che saranno trattati sono i seguenti:

  • Principi generali – definizioni – normativa
  • Classificazione ed esclusioni
  • Le attività di gestione: smaltimento e recupero dei rifiuti.
  • Cessazione della qualifica di rifiuti (End of Waste) e regolamenti comunitari; Riuso: le prime esperienze
  • Sottoprodotti(DM264/2016)
  • Controlli e sanzioni
  • Casistica e giurisprudenza.

Relatore:

Dott.ssa Manuela Masotti – Ecocerved Scarl

Destinatari: tutti i soggetti coinvolti nella produzione e nella gestione degli scarti dei processi produttivi e dei rifiuti a tutti i livelli: responsabili ambientali, imprese ed enti produttori di rifiuti, gestori di impianti di trattamento, trasportatori, intermediari, tecnici ambientali, PP.AA., organismi di vigilanza e controllo, consulenti tecnici e giuristi ambientali.

La partecipazione al seminario è gratuita, previa iscrizione entro il 28 giugno p.v., compilando ed inviando il modulo scaricabile dal sito di Unioncamere Puglia https://www.unioncamerepuglia.it/wp-content/uploads/2020/04/evento-PEC-1-luglio.pdf all’indirizzo mail [email protected]

 

Bari 26 giugno 2020

Per l’ufficio stampa Unioncamere Puglia - Chicca Maralfa 3385082862

Prossimi appuntamenti

  •  6 luglio – Economia Circolare – I Modulo Base
  •  20 luglio – Economia Circolare – II Modulo Base.

Le relative informazioni saranno di volta in volta inviate a tutte le aziende e pubblicate sui siti istituzionali di Unioncamere Puglia, delle Camere di Commercio pugliesi e sul portale www.ecocamere.it

evento PEC 1 luglio


Progetto Pec: nuovo ciclo di webinar dal 23 giugno

Progetto P.E.C: nuove sessioni formative sulla corretta gestione dei rifiuti nelle microimprese 23 giugno 2020

Continuano le sessioni formative rivolte alle imprese pugliesi sui temi dell’economia circolare, organizzate da Unioncamere Puglia, nell’ambito del progetto La Puglia per l’Economia Circolare”, a valere sul Fondo Perequativo 2017/2018, in sinergia con le Camere di Commercio pugliesi e la Sezione Puglia dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali, nonché in collaborazione con Ecocerved.

Il prossimo evento in programma si svolgerà martedì 23 giugno 2020 (dalle ore 9,15 alle ore 13.15) sempre in modalità webinar e sarà focalizzato sulla corretta gestione dei rifiuti da parte di imprese produttrici, concentrando l’attenzione sulle problematiche rilevate soprattutto dalle imprese di dimensioni minori.

L’obiettivo dell’incontro è quello di svolgere un’azione di informazione e formazione che consenta di orientarsi nell’ambito degli adempimenti obbligatori legati alla materia.

Gli argomenti che saranno trattati:

  • Classificazione e obbligo di analisi
  • Tracciabilità dei rifiuti: Registro di carico e scarico, Formulari e MUD
  • Iscrizione Albo Gestori Ambientali: trasporto conto proprio e semplificata per i RAEE
  • Verifiche: corretto stoccaggio dei rifiuti all’interno dell’azienda; correttezza della documentazione di trasporto; validità delle autorizzazioni dei trasportatori e dei destinatari.
  • Giurisprudenza e Sanzioni

Relatore sarà la dott.ssa Manuela Masotti - EcocervedScarl

Il seminario si rivolge a: consulenti, associazioni di categoria, che si occupano della gestione dei rifiuti all’interno o per conto di microimprese.

La partecipazione è gratuita, previa iscrizione entro il 21 giugno p.v., compilando ed inviando il modulo allegato  all’indirizzo mail [email protected]

Eventuali quesiti da sottoporre al relatore dovranno essere indicati nel modulo di adesione.

Gli iscritti riceveranno l’indirizzo per il collegamento il 22 giugno p.v.
La piattaforma utilizzata per il webinar non richiede l’installazione di programmi sul pc. Si suggerisce l’utilizzo del browser internet chrome.

Le prossime date dei seminari sono le seguenti:

  •  23 giugno – La gestione dei rifiuti nelle microimprese
  •  1 luglio – Rifiuti e non rifiuti
  •  6 luglio – Economia Circolare – I Modulo Base
  •  20 luglio – Economia Circolare – II Modulo Base.e che le relative informazioni saranno di volta in volta inviate a tutte le aziende e pubblicate sui siti istituzionali di Unioncamere Puglia, delle Camere di Commercio pugliesi e sul portale www.ecocamere.it

Evento PEC 23 giugno


Export: una guida per partire

"Export: una guida per partire" è uno strumento volto a favorire in maniera semplice e immediata l’accesso alle informazioni sui servizi che il sistema pubblico offre alle imprese, una sorta di “istruzioni per l’uso” verso i mercati esteri. In particolare, sono illustrati, per ogni fase, i principali strumenti, le iniziative e i servizi reali a cui può accedere l’impresa, sia a livello centrale sia a livello territoriale, in termini di formazione, informazione, orientamento e supporto finanziario. Tra questi, è stato dato spazio alle iniziative camerali di dimensione nazionale (a partire dal Progetto SEI), alla presenza delle CCIAA e delle Unioni regionali a livello territoriale, alla rete delle Camere di commercio Italiane all’Estero.

 

Scarica la guida:

 

 


#SalentoRiparte: contributi a fondo perduto per le imprese

La Camera di Commercio di Lecce ha approvato con Delibera di Giunta n.16 del 18.05.2020 il Bando “#SalentoRiparte”, allo scopo di supportare le imprese salentine nell’attuale fase economica caratterizzata da un’estrema criticità, a seguito dell’emergenza sanitaria da Covid-19.

#SalentoRiparte prevede 500.000,00 euro da destinare alle MPMI sotto forma di contributo a fondo perduto per il parziale ristoro del costo sostenuto per interessi e oneri accessori sui finanziamenti di importo non superiore a euro 100.000,00 finalizzati a favorire gli investimenti produttivi e la liquidità necessaria per la gestione aziendale.

L’entità dell’abbattimento del costo di ciascun finanziamento è determinato nella misura 80% della quota per interessi (TAEG) e oneri accessori relativa al primo triennio di finanziamento e, comunque, fino ad un contributo massimo di 3.500,00 euro.

Il bando “a sportello” è rivolto alle imprese micro, piccole e medie (MPMI) aventi sede legale o unità locali nella provincia di Lecce, iscritte nel Registro delle Imprese alla data del 31.12.2018, attive al momento di presentazione della domanda ed in regola con il pagamento del diritto annuale.

Sono ammissibili tutti i settori economici tranne: 1. fabbricazione, lavorazione o distribuzione del tabacco; 2. attività che implichino l’utilizzo di animali vivi a fini scientifici e sperimentali; 3. pornografia, gioco d’azzardo, ricerca sulla clonazione umana; 4. attività di puro sviluppo immobiliare; 5. attività di natura puramente finanziaria (p. es. attività di trading di strumenti finanziari).

Il bando e la modulistica sono reperibili sul sito della Camera di Commercio di Lecce e la domanda di contributo potrà essere presentata a partire dalle ore 8:00 del 05.06.2020 esclusivamente per via telematica attraverso la piattaforma Telemaco-Servizio Agef, seguendo le procedure descritte nella nota tecnica pubblicata a corredo del bando. L’inoltro della domanda può essere delegato ad un intermediario abilitato all’invio delle pratiche telematiche.

Non sono ricevibili le domande inviate con altri mezzi.

Non sono ammesse regolarizzazioni formali o sostanziali successivamente all’invio dell’istanza, tuttavia, in caso di intervenute regolarizzazioni, potrà essere presentata una nuova istanza che acquisirà una nuova collocazione cronologica. Si raccomanda, pertanto, un’attenta lettura del bando e della nota tecnica prima dell’invio della domanda.

L’ente camerale, una volta esaurito il fondo disponibile, disporrà, con apposito provvedimento dirigenziale, la chiusura del bando e ne darà notizia tramite il proprio sito istituzionale.

Per qualsiasi chiarimento o ulteriore informazione circa il bando #SalentoRiparte è possibile contattare i numeri: 0832.684.245/288/332 o scrivere all’indirizzo mail: [email protected]

“Sostenere le nostre imprese ed agevolarle nell’accesso al credito finalizzato ad investimenti o liquidità risulta fondamentale al fine di fronteggiare l’emergenza economica senza precedenti derivante dalla pandemia – commenta il Presidente dell’Ente camerale, Alfredo Prete –  Per questo, con il bando #SalentoRiparte si mettono a disposizione delle imprese salentine 500.000,00 euro in contributi a fondo perduto e non escludo ulteriori interventi in virtù di risorse aggiuntive che si renderanno disponibili. 

La Camera di Commercio di Lecce, quindi, integra, con tutte le risorse possibili, le misure adottate dal Governo e dalla Regione Puglia e, nella consapevolezza della criticità del periodo di emergenza sanitaria ed economica, affianca concretamente le imprese salentine di tutti i settori che stanno facendo i conti con i pesanti esiti del lockdown e sono impegnate nella complessa fase di ripartenza, negli adeguamenti alla normativa anticovid, nella ricerca di una nuova normalità produttiva e di esercizio”.

Clicca qui per la modulistica. 


Progetto INTERREG PIT-STOP: formazione gratuita per le aziende

Un percorso di formazione specialistico di 40 ore interamente gratuito (diviso in 5 giornate da 8 ore l’una o in 10 da 4 ore) destinato alle PMI pugliesi, con il duplice obiettivo di rafforzare le competenze per migliorare le performance aziendali e favorire la generazione di nuovi modelli di business per la creazione di nuove opportunità di mercato.

Lo organizza la Camera di Commercio di Bari, in collaborazione con Unioncamere Puglia e il Politecnico di Bari, nell’ambito del progetto “PIT STOP - INNOVATION PATHWAYS FOR URBAN DEVELOPMENT”, finanziato a valere sul Programma INTERREG V-A Greece-Italy 2014-2020.

Le tematiche, trattate durante il percorso di formazione specialistico, riguarderanno le seguenti aree:

  • Fare business con la trasformazione digitale: quali opportunità?
  • L’ottimizzazione e miglioramento delle performance aziendali attraverso il Business Process Management.
  • Comprendere ed analizzare in chiave strategica i processi di innovazione tecnologica a livello di impresa.
  • Il Project Management come metodologia e strumento per il raggiungimento efficace degli obiettivi aziendali.
  • Creare e trasferire valore attraverso la generazione di modelli di business innovativi.
  • Marketing e Customer Analytics: conoscere il comportamento del consumatore per orientare al meglio le strategie aziendali.

A causa dell’emergenza COVID-19, tutte le attività di formazione saranno realizzate in forma telematica, attraverso l'utilizzo di una piattaforma di videoconferenza gratuita (Zoom, Jitsy, Microsoft Teams, ecc.). La piattaforma e i dati per accedervi saranno comunicati all’inizio del percorso formativo e a seguito della formalizzazione del calendario degli interventi.

Chi è interessato a partecipare deve inviare la propria candidatura compilando il form google al seguente indirizzo https://forms.gle/HHsN17S2RgfMzA3J8

Nota informativa


Fase 2: sprint di negozi online, +10mila in 5 anni in Italia, in Puglia + 631

Fase 2: sprint di negozi online, +10mila in 5 anni in Italia, in Puglia + 631

Nella regione solo il 2,26% delle imprese commerciali opera on line, ma il tasso di crescita negli ultimi cinque anni è superiore a quello della media nazionale

 

In Puglia al 31 marzo 2020 sono 1.456 le imprese commerciali che svolgono vendite al dettaglio on line, con una variazione di 631 imprese in più rispetto allo stesso periodo del 2015 e un tasso di crescita del 15,3%, superiore a quello della media italiana che è del 14,5. Nella regione l’incidenza delle aziende che operano on line sul totale delle aziende commerciali è del 2,26%, un dato al di sotto della media italiana che è del 2,85%. In vetta la Lombardia con il 4,71%.

Negli ultimi cinque anni in Italia sono cresciute di 10mila unità le imprese che vendono sul web, a fronte di un calo di quasi 45mila operatori dell’intero comparto del commercio al dettaglio. A puntare sul “negozio” online sono stati soprattutto gli imprenditori del Sud, forse per ovviare alla carenza di infrastrutture.

Infatti se la Lombardia si distingue per il numero più elevato di imprese che vendono su internet (4.406), tra il 2015 e il 2020 Campania e Basilicata si posizionano al top per i ritmi di crescita rispetto al resto dell’Italia (+25,4% contro +14,5% medio annuo). Un segno del cambiamento delle abitudini di consumo che, soprattutto in epoca di coronavirus, permette agli imprenditori che commerciano sulla “rete” di potere contare su una marcia in più.

Più in dettaglio, sull’intero territorio nazionale, confrontando il segmento delle vendite web con l’intero mondo del commercio, tra il 2015 e il 2020, le imprese della vendita al dettaglio attraverso internet sono aumentate di 9.840 unità, pari ad una crescita media del 14,5% all’anno, portando a quota 23.386 il numero complessivo degli “shop” online. Nello stesso periodo, invece, l’insieme del settore del commercio al dettaglio ha perso 44.751 imprese, pari ad una riduzione media annua dell’1% nel quinquennio (passando da 866.291 a 821.540 unità).

In termini assoluti le regioni a più alta crescita è stata la Lombardia (+1.845), seguita da Campania (+1.725) e Lazio (+1.150). Mentre in termini relativi quelle che sono cresciute a ritmo medio annuo più sostenuto sono state Campania e Basilicata, che si sono mosse a pari passo (+25,4%), rincorse da Calabria (+22,6%) e Sicilia (+16,8%).

Quanto alla forma giuridica, sono le società di capitali a registrare un’impennata essendo più che raddoppiate in 5 anni. In aumento considerevole, anche se meno marcato, le ditte individuali che, nello stesso periodo, hanno totalizzato una crescita del 61,4%.

Il comunicato completo di tabelle 


Coronavirus, Camere di commercio europee: voucher temporanei per salvare l’industria dei viaggi

Coronavirus, Camere di commercio europee: voucher temporanei per salvare l’industria dei viaggi

A rischio un comparto che conta 2,4 milioni di imprese e impiega 13,6 milioni di persone

 

Voucher temporanei per alleviare la grave crisi di liquidità del settore turistico in Europa messo in ginocchio dall’emergenza coronavirus. E’ questa la richiesta avanzata dalle Camere di commercio europee, con un occhio alla raccomandazione pubblicata oggi dalla Commissione Ue ed uno ai governi che dovranno prendere le opportune misure al riguardo. In Europa il turismo conta 2,4 milioni di imprese, vale a dire il 10% della base imprenditoriale, impiega 13,6 milioni di persone, ovvero il 9,5% della forza lavoro, e produce il 5,8% del valore aggiunto della business community al netto della finanza.

La nota completa di Eurochambers