7. Moda – Sismografo – l’economia Pugliese ai tempi del Covid-19

Sono oltre 5mila le imprese che operano nel tessile-abbigliamento-calzature pugliese a fine 2019. I dati sono al centro del 7° appuntamento del Sismografo-l’economia pugliese ai tempi del Covid-19 di Unioncamere Puglia, istantanee delle filiere portanti dell’economia pugliese prima del meteorite COVID.

 

 


6. Legno arredo – Sismografo – l’economia Pugliese ai tempi del Covid-19

Sono quasi 3.500 le imprese che operano nel legno arredo pugliese a fine 2019. E’ un’antica specializzazione della regione, prima artigianale e di pregio con le sue molle di ferro e i suoi tessuti damascati, quindi divenuta industriale e passata attraverso grandi successi prima e una decrescita poi, per motivi essenzialmente di concorrenza internazionale fondata sul fattore prezzo.Questa indagine per accuratezza metodologica prende in esame soltanto le imprese pugliesi ma com’è noto il distretto del legno arredo “Made in Puglia” nasce e cresce nell'entroterra barese, a ridosso della collina murgiana, al confine con la Basilicata e con radici storiche nelle città di Matera, Montescaglioso, Pisticci e Ferrandina.

Ragionando in termini di continuità funzionale, quindi, andrebbero anche considerate le 578 attività industriali del legno arredo di Basilicata, che con Altamura e Santeramo formano quello che è conosciuto come “il triangolo del salotto”.

 

 

 


Certificati di Origine Servizio “Stampa in Azienda”

Certificati di Origine Servizio “Stampa in Azienda”

 

“Stampa in Azienda” è la nuova funzionalità per i Certificati di Origine disponibile, da maggio 2020, per tutte le imprese esportatrici che già utilizzano i servizi camerali dedicati al commercio estero.
La Camera di Commercio I.A.A di Bari, in collaborazione con Unioncamere e Infocamere, attiverà il servizio a partire dal prossimo mese di maggio per tutte le aziende che ne faranno richiesta.

Il servizio
Con la Stampa in Azienda dei Certificati di Origine l’impresa può stampare presso "il proprio ufficio" il Certificato di Origine cartaceo inviando la richiesta on-line alla Camera di Commercio.
L’Ufficio Certificazione con l'Estero, oppure gli sportelli decentrati dell'Ente camerale, tramite l'applicativo Cert'O, invieranno il Certificato di Origine in formato PDF con il timbro della Camera di Commercio contenente la firma scansionata del funzionario responsabile. L'impresa, a mezzo di una stampante a colori, potrà provvedere alla stampa dello stesso senza avere più necessità di recarsi fisicamente presso gli sportelli camerali.

NB: l'impresa deve verificare preventivamente l'accettazione del Certificato di Origine stampato in Azienda nei rapporti con le Autorità doganali e i clienti esteri.

Requisiti richiesti per accedere al servizio in via permanente
E' necessario possedere almeno UNO dei seguenti requisiti:
• essere iscritti alla Banca dati Italiancom-Numero Meccanografico per l'Estero (con posizione aggiornata all’anno corrente), per info https://www.ba.camcom.it/bari/commercio-estero/numero-meccanografico-per-l-estero
• essere titolari di certificazione “AEO” Operatore Economico Autorizzato (qualsiasi tipo di certificato), per info https://www.adm.gov.it/portale/dogane/operatore/operatore-economico-autorizzato-aeo
• essere titolari dello status di “Esportatore Autorizzato”, per info https://www.mglobale.it/dogane/tutte-le-news/esportatore-autorizzato-e-paesi-beneficiari.kl
• essere iscritti al REX (Sistema esportatori registrati), per info https://www.mglobale.it/dogane/tutte-le-news/sistema-preferenze-generalizzate-spg.kl

NB: poiché gli ultimi tre requisiti non rientrano tra le competenze certificative della Camera di Commercio, si invitano gli interessati a consultare le Amministrazioni competenti rintracciabili tramite i link indicati.

Occorre inoltre che siano presenti entrambi i seguenti requisiti:
• assenza di violazioni gravi o ripetute della normativa doganale e fiscale, compresa l'assenza di condanne per reati gravi in relazione all'attività economica del richiedente (art. 39, lett. a, Regolamento UE 952/2013);
• che non siano state rifiutate domande di autorizzazione o che non siano state sospese/revocate autorizzazioni esistenti per AEO - Esportatore Autorizzato, a causa di violazioni delle norme doganali negli ultimi tre anni.

Requisiti richiesti per accedere al servizio in via eccezionale (fino al 31 luglio 2020) in concomitanza con il permanere dello stato di emergenza in conseguenza del rischio sanitario connesso all'insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili ex Delibera del Consiglio dei Ministri del 31.01.2020 (pubblicato su GU SG n. 26 del 01.02.2020)

Occorre che siano presenti entrambi i seguenti requisiti:
• assenza di violazioni gravi o ripetute della normativa doganale e fiscale, compresa l'assenza di condanne per reati gravi in relazione all'attività economica del richiedente (art. 39, lett. a, Regolamento UE 952/2013);
• che non siano state rifiutate domande di autorizzazione o che non siano state sospese/revocate autorizzazioni esistenti per AEO - Esportatore Autorizzato, a causa di violazioni delle norme doganali negli ultimi tre anni.

Come aderire al servizio
Le imprese interessate devono:
• compilare e scansionare il Modulo di adesione (specificando se si aderisce in via permanente o eccezionale) al servizio sperimentale di Stampa in Azienda dei Certificati di Origine (il file pdf è disponibile in fondo a questa pagina);
• firmare digitalmente il modulo (legale rappresentante o procuratore con poteri per l'estero);
• inviare il modulo all'Ufficio Certificazione con l'Estero via PEC a: [email protected]
Successivamente al ricevimento della richiesta, l'Ufficio Certificazione con l'Estero, oppure la sede decentrata di competenza, abilita l'impresa alla "Stampa in Azienda dei Certificati di Origine" comunicandolo via PEC.

Come fare
L'impresa, a partire dal mese di maggio, invia:
• richiesta on-line di Certificato di Origine tramite l'applicativo Cert'O;
• seleziona "stampa in azienda";

Successivamente all'invio, l'Ufficio controlla la pratica:
• se corretta la evade e la rende disponibile all'impresa tramite Cert'O;
• se è richiesto anche il "visto su fattura" l'Ufficio invia anche un file contenenti timbro e firma del funzionario responsabile digitalizzati;
• se è richiesta anche la legalizzazione della firma l'Ufficio invia anche un file contenenti timbri e firme dei funzionari responsabili digitalizzati;
L'impresa stampa il Certificato di Origine e i documenti richiesti tramite Cert'O utilizzando una stampante a colori.

Violazione degli impegni assunti con l'adesione al servizio
In caso di violazione degli impegni assunti con la sottoscrizione del modulo di adesione e in caso di mancato pagamento dei "diritti di segreteria" dovuti, l'abilitazione al servizio verrà revocata.

Info 080 2174371-356-255 (Bari)
080 2174604-605-606-607 (Barletta)
080 2174651-652-653 (Monopoli)
080 2174662-663 (Gioia del Colle)

 

Modulo di Adesione servizio Stampa in Azienda


5. Costruzioni – Sismografo – l’economia Pugliese ai tempi del Covid-19

Sono più di 45mila le imprese attive nelle Costruzioni in Puglia a fine 2019. I dati sono al centro del 5° appuntamento del Sismografo-l’economia pugliese ai tempi del Covid-19 di Unioncamere Puglia, istantanee delle filiere portanti dell’economia pugliese prima del meteorite COVID.

 

 


4. Meccatronica – Sismografo – l’economia Pugliese ai tempi del Covid-19

Sono più di 2mila e duecento le imprese che operano nella meccatronica pugliese a fine 2019. I dati sono al centro del 4° appuntamento del Sismografo-l’economia pugliese ai tempi del Covid-19 di Unioncamere Puglia, istantanee delle filiere portanti dell’economia pugliese prima del meteorite COVID.

 

 

 


ELENCO LOCALIZZAZIONI PRODUTTIVE NELLA PROVINCIA DI LECCE DI CUI AGLI ALLEGATI AI D.P.C.M. 11 E 22 MARZO 2020 E AL DECRETO MISE 25 MARZO 2020

Aggiornamento elenco localizzazioni nella provincia di Lecce di cui agli allegati al D.P.C.M.
11 marzo 2020 e D.M. 25 marzo 2020.

Al fine di facilitare l'individuazione delle localizzazioni produttive di cui agli allegati 1 e 2 del D.P.C.M. 11 marzo 2020,
nonchè dell'allegato 1 del nuovo D.M. 25 marzo 2020, per la quali l'attività potrebbe essere potenzialmente operativa
previa verifica con l'operatore economico, la Camera di commercio di Lecce rende disponibile l'elenco aggiornato alle
nuove disposizioni (che sostituisce integralmente i precedenti) per l'intera provincia (in ordine di comune di
localizzazione), con le precisazioni di seguito formulate in merito ai criteri di elaborazione.
L'elenco è formulato sulla base delle posizioni risultanti iscritte e attive (per gli specifichi codici attività previsti dai
richiamati provvedimenti - si veda "legenda" sotto allegata) a seguito di domande/denunce presentate ed
iscritte/annotate nel Registro delle imprese/R.E.A. della Camera di commercio di Lecce. Nella elaborazione dell'elenco
si è tenuto conto sia dell'attività primaria che di quella secondaria risultante per l'impresa. Non vengono considerate le
ulteriori indicazioni come l'appartenenza a filiere produttive essenziali, ovvero altri provvedimenti ampliativi/restrittivi o
che limitano specifiche e determinate tipologie di attività.
Sempre al fine di facilitare la ricerca estesa su tutte le imprese italiane e l'evidenza del corrispondente codice di attività
"ATECO", si ricorda che è consultabile liberamente da chiunque il portale www.registroimprese.it nella sezione "Trova
imprese", con ricerca sull'intero territorio nazionale ovvero per singola provincia interessata.
Ogni imprenditore, oltre a verificare il suo corretto posizionamento in tali elenchi può inoltre accedere, previa
autenticazione SPID o CNS, al proprio Cassetto digitale su https://impresa.italia.it (anche da mobile), nel quale sono
disponibili gratuitamente tutti i documenti dell'impresa, tra cui la visura del Registro delle imprese dalla quale poter
anche verificare il codice attività registrato.

Per approfondimenti


3. Commercio – Sismografo – l’economia Pugliese ai tempi del Covid-19

Terzo appuntamento con il Sismografo - l’economia pugliese ai tempi del Covid-19 di Unioncamere Puglia, istantanee delle filiere portanti dell’economia pugliese prima del meteorite COVID. Dopo l’emergenza, quindi, scattarne un’altra per capire se e come il fenomeno avrà impattato sulle prospettive di sviluppo del nostro territorio.

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COMMERCIO - Il sismografo di Unioncamere Puglia

 

 

 


2. Food - Sismografo - l'economia Pugliese ai tempi del Covid-19

Secondo appuntamento con il Sismografo - l’economia pugliese ai tempi del Covid-19 di Unioncamere Puglia, istantanee delle filiere portanti dell’economia pugliese: turismo, food, commercio, meccanica, costruzioni, legno arredo, moda. I numeri di oggi del Food confrontati con quelli del 2014 e, in seguito, con quelli dei prossimi sei mesi.

Comunicato stampa

Sismografo_Food_cs sintesi /

Studio

FOOD - Il sismografo di Unioncamere Puglia


1. TURISMO - SISMOGRAFO - L’ECONOMIA PUGLIESE AI TEMPI DEL COVID-19

 

Prende il via da oggi il Sismografo - l’economia pugliese ai tempi del Covid-19 - di Unioncamere Puglia, studi agili ma dettagliati sui comparti chiave dell’economia pugliese e in particolare sulle filiere regionali del turismo, food, commercio, meccanica, costruzioni, legno arredo, moda.

Si parte con il Turismo, giovedì 2 aprile sarà la volta del Food (agricoltura e industria di trasformazione alimentare). Due le diffusioni settimanali.

«Si è voluta scattare una foto dell’economia pugliese prima del meteorite COVID – spiega Alfredo Prete, presidente di Unioncamere Puglia - e dunque al 31 dicembre del 2019, ultimi dati disponibili. E li confrontiamo con quelli del 2014, che abbiamo assunto come anno di benchmark della crisi 2007-13, dati che ci aiutano a raccontare come siamo ripartiti, prima della pandemia. Nella seconda metà del 2020 studieremo invece l’impatto del COVID sul primo semestre dell’anno, assumendo come termine di paragone il corrispondente semestre del 2019 e osservando natimortalità e influenza sulla forza lavoro. Si tratta di studi scientifici, rapidi e di facile lettura che riguardano imprese, dipendenti, bilanci, export, radicamento territoriale e tanto altro. Sono rivolti a chi deve decidere, a chi informa e a chi vuole capire».

Sono 26.045 le imprese pugliesi che operano nel Turismo a fine 2019, di cui 22.118 nei servizi di ristorazione e 3.927 in quelli di alloggio. Rispetto al 2014 si contano 1.879 imprese in più nella ristorazione e 1.683 nell’alloggio (+15,84% il confronto fra gli stock). Nel settore operano 110.804 addetti, 93.827 nella ristorazione e 16.977 nell’alloggio. Nel 2019 si contano 31.168 addetti in più nella ristorazione e 5.454 nei servizi di alloggio, con un incremento del 39,14% rispetto alla fotografia del 2014. In ogni impresa del settore mediamente operano 4,25 dipendenti, in linea con la tendenza nazionale.

E ancora nello studio tipologia di aziende, indotto, classi di fatturato: questo e tanto altro nei dati e nelle analisi a cura dell’Ufficio Studi di Unioncamere Puglia.

In allegato il “Sismografo Turismo” completo.

TURISMO - Il sismografo di Unioncamere Puglia


ELENCO LOCALIZZAZIONI PRODUTTIVE NELLA PROVINCIA DI BRINDISI DI CUI AGLI ALLEGATI AI D.P.C.M. 11 E 22 MARZO 2020 ED AL DECRETO MISE 25 MARZO 2020

Al fine di facilitare l'individuazione delle localizzazioni produttive di cui agli allegati 1 e 2 al D.P.C.M. 11 marzo 2020, nonchè dell'allegato 1 al D.P.C.M. 22 marzo 2020 e dell'allegato 1 al Decreto MISE 25 marzo 2020, per la quali l'attività potrebbe essere potenzialmente operativa previa verifica con l'operatore economico, la Camera di Commercio di Brindisi rende disponibile l'allegato elenco per l'intera provincia con le precisazioni di seguito formulate:

- gli elenchi sono stati formulati sulla base delle posizioni risultanti iscritte e attive (per gli specifichi codici attività) a seguito di domande/denunce presentate ed iscritte/annotate nel Registro delle imprese/R.E.A. della Camera di commercio di Brindisi;
- nella elaborazione degli elenchi si è, altresì, tenuto conto sia dell'attività primaria che di quella secondaria risultante per l'impresa.

Al fine di facilitare la ricerca estesa su tutte le imprese italiane e l'evidenza del corrispondente codice di attività "ATECO", si informa che è consultabile liberamente da www.registroimprese.it la sezione "Trova imprese", con ricerca sull'intero territorio nazionale ovvero per singola provincia interessata.

Ogni imprenditore, oltre a verificare il suo corretto posizionamento in tali elenchi può accedere, previa autenticazione SPID o CNS, al proprio Cassetto digitale su https://impresa.italia.it (anche da mobile), nel quale sono disponibili gratuitamente tutti i documenti dell'impresa, tra cui la visura del Registro delle imprese dalla quale poter anche verificare il codice attività registrato.

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